Documentazione tecnica

Tavole tecniche e repertori

Tavola estensione musicale delle voci per fisarmonica
La tavola consente di identificare ciascuna nota della scala equabile, specificando la sua posizione nelle ottave e nel pentagramma, la frequenza (440), e il numero identificativo univoco della nota adottato nella nostra documentazione tecnica, che figura nelle righe alla cui intestazione è riportato “ID Nota”.
Consigliamo di usare sempre questo numero identificativo (ID Nota) associato al nome della nota (A o LA) per ridurre al minimo il rischio di errori o incomprensioni. Ad esempio, la nota A/LA centrale, la cui frequenza è 440 Hz, ha per identificativo il numero 24, e si scrive A24 o LA24.
Il numero tra parentesi accanto alle denominazioni delle ottave identifica l’ottava, secondo un’altra codificazione alternativa all’impiego degli apostrofi e delle lettere delle note in minuscolo o maiuscolo. Ad esempio: a’’ = A2 (corrisponde a LA36); a’ = A1 (corrisponde a LA24, il LA centrale, nella quarta ottava); a = A0 (corrisponde a LA12); A = A-1 (corrisponde a LA012); A = A-2 (corrisponde a LA0012). Raccomandiamo di usare questa codificazione solo per individuare il nostro numero identificativo (ID Nota), non come criterio nello scambio di informazioni.

Tavola estensione musicale delle voci della scala cromatica con gli abbinamenti dei piastrini
La tavola consente di identificare ciascuna nota della scala equabile, specificando la sua posizione nelle ottave e nel pentagramma, la frequenza (440), e il numero identificativo univoco della nota adottato nella nostra documentazione tecnica, che figura nelle righe alla cui intestazione è riportato “ID Nota”.
Consigliamo di usare sempre questo numero identificativo (ID Nota) associato al nome della nota (A o LA) per ridurre al minimo il rischio di errori o incomprensioni. Ad esempio, la nota A/LA centrale, la cui frequenza è 440 Hz, ha per identificativo il numero 24, e si scrive A24 o LA24.
Il numero tra parentesi accanto alle denominazioni delle ottave identifica l’ottava, secondo un’altra codificazione alternativa all’impiego degli apostrofi e delle lettere delle note in minuscolo o maiuscolo. Ad esempio: a’’ = A2 (corrisponde a LA36); a’ = A1 (corrisponde a LA24, il LA centrale, nella quarta ottava); a = A0 (corrisponde a LA12); A = A-1 (corrisponde a LA012); A = A-2 (corrisponde a LA0012). Raccomandiamo di usare questa codificazione solo per individuare il nostro numero identificativo (ID Nota), non come criterio nello scambio di informazioni.
In questa tavola per ciascuna nota è associato il numero identificativo del piastrino impiegato nella voce (ID Piastrino). Dal numero identificativo del piastrino, mediante la tavola seguente, è possibile conoscere le dimensioni esterne dei piastrini delle voci e dei bassi per le misure delle caselle dei somieri per le voci della scala cromatica.

Tavola dimensioni esterne piastrini delle voci
In questo foglio per ciascuna voce, acuto e basso sono espresse le misure in millimetri delle dimensioni esterne del piastrino: larghezza, lunghezza e spessore.

Tavola dimensioni esterne piastrini dei bassi e terzetti
In questo foglio, oltre alle misure esterne dei bassi impiegati per le fisarmoniche cromatiche, sono espresse le misure esterne dei bassi Helikon della nostra gamma, nei formati disponibili, impiegati sulle armoniche stiriane.